Magazzino di sicurezza: occhio alle zero scorte
Il "Just in Time" era perfetto quando il mondo era prevedibile. Oggi, un magazzino ricambi troppo magro è un rischio che può paralizzare la tua azienda per settimane.
Per oltre vent'anni, i consulenti di gestione ci hanno ripetuto un mantra: "Il magazzino è un costo. Bisogna tendere il più possibile allo zero stock". La logica filava: perché immobilizzare capitale in ricambi che forse non userai mai, quando si possono ordinare e ricevere in 24 ore? Il "Just in Time" era la bibbia della manifattura snella.
Poi è arrivato il post-2020. Crisi delle materie prime, aumento dei costi energetici, guerre, blocco dei trasporti marittimi. Improvvisamente, quel cuscinetto speciale che arrivava in 3 giorni ora ha un tempo di consegna di 42 settimane. E il tuo magazzino "snello" si è trasformato in una trappola per la produzione.
Noi di Special Bearings, vediamo ogni giorno aziende costrette a fermare linee da milioni di euro di fatturato perché manca un componente da 200 euro che, per politica aziendale, "non si doveva tenere a stock". Per fortuna questa cosa accade sempre meno, ma è tutto fuorché scomparsa.
Ecco perché è arrivato il momento di passare dalla logica del "Just in Time" a quella del "Just in Case".
Capitale fermo o assicurazione?
Se un Responsabile Finanziario vede 10.000€ di cuscinetti fermi in magazzino, vede "soldi bloccati". Ma questa visione è naturalmente incompleta. Quei ricambi non sono merce invenduta, ma una polizza contro il blocco dell'impianto.
Facciamo un calcolo rapido:
- Costo di stoccaggio di un cuscinetto critico per 1 anno: ~50€ (tra costo finanziario e spazio).
- Costo di 1 giorno di fermo macchina se quel cuscinetto si rompe e non c'è: 20.000€.
Ovviamente questi sono costi indicativi, ma è il concetto che conta.
Tenere quel pezzo in casa ti costa 50 euro l'anno. Non averlo può esporti anche a un rischio di 20.000 euro. Non esiste investimento finanziario al mondo con un ROI (ritorno sull'investimento) così alto come un magazzino ricambi ben dimensionato.
La catena di fornitura si è spezzata
Non possiamo più fingere che la logistica mondiale sia un orologio svizzero. Oggi i produttori di cuscinetti (anche i marchi premium come SKF o FAG) danno priorità alle grandi commesse OEM (chi costruisce le macchine) e lasciano le briciole al mercato dei ricambi (chi le ripara). Questo significa che se ti affidi solo alla disponibilità "on-demand" del fornitore, sei in balia di variabili che non controlli.
Avere uno Stock di Sicurezza interno ti rende indipendente dalle turbolenze del mercato. Significa che se una nave si blocca a Suez, la tua linea continua a girare.
Cosa tenere e cosa no?
Attenzione: non stiamo dicendo di riempire il magazzino di rumenta. Tornare agli anni '80 con gli scaffali pieni di tutto è inefficiente. Serve un approccio chirurgico. Devi dividere i tuoi ricambi in due categorie:
- I critici: cuscinetti speciali, obsoleti, misure in pollici, o componenti vitali per il "collo di bottiglia" della produzione.
- Strategia: Tienili in casa. Sempre. Almeno un pezzo per tipo.
- Le commodities: cuscinetti standard (es. serie 6000, 6200), facili da reperire ovunque.
- Strategia: Lasciali a noi. Special Bearings ha magazzini enormi pieni di questi codici pronti per la spedizione in 24h. Non serve che li compri tu.
Ragioniamoci insieme
Il tuo magazzino ricambi è pronto per una crisi di fornitura? O è troppo "snello" per sopravvivere a un imprevisto?
In Special Bearings offriamo un servizio di consulenza per l'ottimizzazione dello stock. Analizziamo il tuo parco macchine, identifichiamo i componenti "a rischio critico" (quelli con tempi di consegna lunghi) e ti aiutiamo a creare un kit di Sopravvivenza da tenere in azienda.
Per tutto il resto, il nostro magazzino è il tuo magazzino.
Non aspettare che la macchina si fermi per scoprire che il ricambio arriverà tra 6 mesi. Tieni qualcosa in casa, prima che sia tardi.




